LE STOPPIE E ACQUACOTTA

L’acquacotta non è solo una ricetta è un racconto, che parla di contadini, carbonai, pastori e spaccalegna della Maremma. Piatto di fortuna che si arricchiva con quello di cui si disponeva e che la stagione offriva, perfetto da gustare anche in estate con un calice di Vermentino Le Stoppie. Leggi la ricetta!

• In un tegame a bordi alti scaldate l'olio e fate appassire a fiamma dolce le cipolle affettate finemente fino a che iniziano a rilasciare l'acqua di vegetazione.
• A questo punto unite il sedano a cui avrete rimosso i filamenti più duri presenti in superficie e parte delle foglie dello stesso sedano.
• Lasciate stufare le verdure a fuoco lento fino a cottura quasi completa.
• Aggiungete, quindi, il pomodoro (tagliato a pezzettoni se fresco) ed i peperoncini e continuate la cottura sempre a fuoco dolce.
• Bagnate la preparazione con del brodo vegetale o acqua quando necessario, la consistenza deve risultare sempre piuttosto brodosa. Protraete la cottura per almeno mezz'ora controllando che il sedano non si spappoli.
• Quando le verdure avranno raggiunto il giusto grado di cottura, sbattete velocemente le uova in una terrina e versatele a filo nella zuppa mescolando continuamente.
• Lasciate riposare la minestra per qualche minuto.
• Prendete delle cocottine e foderate il fondo delle stesse con delle fette di pane abbrustolito, quindi insaporite con una cucchiaiata abbondante di formaggio grattugiato e versateci sopra la zuppa molto calda.

INGREDIENTI:
Cipolle 4
Sedano ½
Pomodori San Marzano 500 gr
Peperoncino rosso piccante 1
Brodo vegetale 2 l
Uova 4
Olio extravergine d'oliva (EVO) 4 cucchiai da tavola
Basilico 1 ciuffo
Sale q.b.
Pane toscano 8 fette
Pecorino romano 100 gr